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Unità 6

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ENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH A

IL MAL DI TESTA

PERSONAGGI:

MARCIA FARMACISTA

GIOVANNA CLIENTE VECCHIETTA

ANGEL

Interno giorno – Farmacia

MARCiA è dietro al bancone. Di fronte Angel

MARCIA

Allora, signore, che cosa le serve?

ANGEL

Mia figlia ha la tosse. Le posso dare uno sciroppo?

MARCIA

Certo. Ecco, questo è molto buono. Ed è in offerta. Ha anche il raffreddore?

ANGEL

Eh sì.

MARCIA

Allora prenda dell’aspirina.

ANGEL

Perfetto. E per i miei dolori alla schiena?

MARCIA

Ho qui un antidolorifico ottimo.

ANGEL

Grazie mille. Quanto pago?

MARCIA

17 euro.

ANGEL (porge i soldi)

Ecco. Grazie.

MARCIA

Mi dà la sua tessera sanitaria?

ANGEL

Ecco qui.

MARCIA

Ecco. Grazie e arrivederci!

ANGEL

Arrivederci!

Al bancone arriva GIOVANNA con passo lento e un bastone.

GIOVANNA

Buongiorno…

MARCIA

Buongiorno, signora! Come posso aiutare?

GIOVANNA

Ho un forte mal di testa…

MARCIA

Per il mal di testa abbiamo molti prodotti di automedicazione… adesso trovo qualcosa per lei… dobbiamo capire le cause

MARCiA controlla sul suo computer.

GIOVANNA

Ho già qualcosa… ecco è questo! (mostra un pacchetto di medicine)

MARCIA

Ah… e allora? Problemi?

GIOVANNA

Sì.

MARCiA guarda GIOVANNA con un'espressione dubbiosa.

MARCIA

E… quali?

GIOVANNA

Le indicazioni!

MARCIA

Le indicazioni?

GIOVANNA

Sì. Ecco qui: (tira fuori il bugiardino dalla confezione di medicinali) le indicazioni. Senta: (legge) “Nausea e vomito di qualsiasi origine”

MARCIA

Nausea e vomito?

GIOVANNA

Già.

MARCIA

Ma lei ha… mal di testa…

GIOVANNA

Per forza! Non ho finito… “cinetosi, gastrite e duodenite…” queste sono le indicazioni…

MARCIA

Nelle indicazioni c’è la lista delle malattie che richiedono l’uso di quel medicinale…

GIOVANNA

Certo, lo so! Cinetosi… duodenite… cosa sono?

MARCIA

Beh… la cinetosi è la “malattia del movimento”…

GIOVANNA

Ah… il mal di mare, insomma!

MARCIA

Esatto! Anche il mal di mare…

GIOVANNA

Cinetosi… mah! E “duodenite”?

MARCIA

Un’infiammazione all’intestino ma … lei….

GIOVANNA

Ma com’è possibile...? Chi capisce queste parole?

MARCIA

Beh… la lettura del foglietto illustrativo è difficile anche per gli italiani… Ma il problema è… lei non ha la duodenite…

GIOVANNA

Certo che no… e le controindicazioni? Le sembrano facili? Senta: “Stato di cachessia…”. Cachessia???

MARCIA

Beh è… quando lei si sente debole… non ha fame…

GIOVANNA

Ah… la cachessia è questo?? E “ipersensibilità verso i componenti del prodotto”? Che vuol dire?

MARCIA

Se ha un’allergia ad alcune sostanze contenute nel farmaco….

GIOVANNA

Ma io non so che cosa contiene il farmaco!

MARCIA

Ma insomma… il problema è un altro: per il mal di testa non serve questa medicina!

GIOVANNA

Lo so bene! Io prima avevo solo mal di pancia! Il mal di testa è colpa delle indicazioni e delle controindicazioni di questa medicina! Adesso voglio un altro farmaco, ma con un foglietto illustrativo più facile!!!

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH B

LA MUSICA DIFFERENZIATA

PERSONAGGI:

ZOU

KEVIN

Int giorno. Casa di Zou e Kevin. Cucina

Zou e Kevin sono due studenti stranieri che condividono la casa. In cucina troviamo Kevin, ragazzo molto attivo. Sta sistemando gli oggetti per la colazione sul tavolo con grande precisione. Anche durante il dialogo con Zou continuerà a farlo. Sono visibili otto grandi secchioni colorati per la raccolta differenziata dei rifiuti, in quest’ordine: bianco, verde, giallo, azzurro, nero, grigio, viola e rosso. Sono evidentemente ingombranti e impediscono il passaggio.

KEVIN

Ecco qui. Scatola vuota dei cereali… è pulito dentro? Bene… bianco! (getta la scatola nel contenitore bianco)… buccia della pesca… umido! Nero! (getta la buccia nel bidone nero)… ma Zou? Quando si sveglia? Dobbiamo andare all’Università… Ecco: la notte fino a tardi con la musica alta, e poi non si sveglia…

ZOU (entrando in pigiama e sbadigliando)

Ahhh…. Che sonno… e che mal di testa… ho dormito poco stanotte…

KEVIN

Già… musica a volume alto fino alle due!! Ho dormito poco anch’io!

ZOU

La musica è la consolazione dell’anima…

KEVIN

La tua musica??? Insopportabile!!!! È solo rumore… Ma sei ancora in pigiama? Dobbiamo uscire…

ZOU

No, non vengo… ho troppo mal di testa… e anche un po’ di raffreddore!

KEVIN

Prendi un’aspirina e vieni!

ZOU

Mah… che c’è di buono?

KEVIN

La scatola dei cereali è vuota… non hai fatto la spesa!

ZOU

Io? Non devo farla io questa settimana…

KEVIN (tirando fuori un’agendina)

Ecco qui. Settimana dal 3 al 10 ottobre… Zou!

ZOU

Ma no… (si soffia il naso con un fazzoletto di carta e lo butta nel secchione verde)

KEVIN (si precipita sul fazzoletto e lo intercetta)

NOOOOO

ZOU (inconsapevole comincia a sbucciare una mela)

Che c’è?

KEVIN

Il verde!

ZOU

Il verde?

KEVIN

Il verde è per il vetro!! Per il vetro! Quante volte devo dirlo?? Non devi buttare la carta lì!

ZOU

E allora dove la butto? Kevin… quante storie…

KEVIN

Quali storie? L’ambiente è importante! Io lo rispetto! Il mondo è di tutti! Non lo sai?

ZOU

Ma sì, certo… ero solo distratto… (intanto butta le bucce della mela nel secchione rosso)

KEVIN

NOOOOOOOOO, le bucce no!

ZOU (innocente)

Che ho fatto?

KEVIN

Rosso!!! Pile scariche!

ZOU

Pile scariche?

KEVIN

È il contenitore delle pile scariche!

ZOU

Va bene, va bene (prende le bucce e si guarda intorno) E… dove le metto?

KEVIN

Nero.

ZOU (esegue)

Nero.

KEVIN

Bravo.

ZOU

Kevin???

KEVIN

Sì?

ZOU

Il viola…

KEVIN

Il viola?

ZOU

Quel contenitore viola è nuovo… a cosa serve?

KEVIN (vago)

Ah niente…

ZOU

Niente?

KEVIN

No, niente…

ZOU

Fammi vedere

KEVIN

No, no…

ZOU alza il coperchio e assume un’espressione sgomenta

ZOU (gettandosi dentro il bidone con effetto comico)

I miei cd!!! I miei adorati cd!!!!

KEVIN

Viola! Per la consolazione dell’anima…

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH C

BUONANOTTE BAMBINI!

KHADIJA

PAULINE

Int giorno - Reparto maternità - Nido

Il Nido del Reparto Maternità è un luogo molto colorato, allegro. In foto possiamo avere tutti i lettini dei neonati. In scena una specie di bancone- scrivania con ci sono biberon, cartelle, strumenti vari per il lavoro delle infermiere. È il cambio del turno. In scena, al momento, c’è solo Pauline.

PAULINE (guardando l’orologio)

Che ore sono? Mezzanotte! È quasi ora di andare… Khadija ancora non c’è… le voglio dare la bella notizia… (prende un fiocco azzurro e lo mette bene in vista – porta Italia?)

KHADIJA (entrando)

Fiocco azzurro?? Abbiamo un nuovo ospite?

PAULINE

Eh sì… Farida? La ragazza algerina. È nato il suo bambino!

KHADIJA

Una ragazza algerina? Quando è arrivata?

PAULINE

E' qui da ieri sera e dopo il parto mi ha raccontato che è in Italia solo da tre mesi, con un permesso di soggiorno per “motivi di salute”.

KHADIJA

E dove vive?

PAULINE

In una casa di accoglienza.

KHADIJA

Per fortuna in Italia le donne in stato di gravidanza sono tutelate fino a sei mesi dopo il parto. E come si chiama il bambino?

PAULINE

Kaddour!

KHADIJA

È un bel nome! Dorme?

PAULINE

Insomma… forse gli fa male la pancia…

KHADIJA

È normale… la mamma lo allatta?

PAULINE

Sì.

KHADIJA

Chissà… ha qualche colica forse…

PAULINE

Se continua gli puoi dare una tisana al finocchio… i biberon sono sterilizzati…

KHADIJA

Bene

PAULINE (cominciando a prepararsi)

I bambini sono puliti e tranquilli…

KHADIJA

Bene…

PAULINE

Li senti? dormono buoni buoni, ma… se si svegliano…

KHADIJA

Sì??

PAULINE

Beh… stasera... ho la soluzione!

KHADIJA

E qual è?…

PAULINE

Se si svegliano, canta!

KHADIJA

Canto? E cosa?

PAULINE

Quello che vuoi…! Gli piace tutta la musica!… Se piangono, canta!

KHADIJA

Va bene… buonanotte, Pauline!

PAULINE

Buonanotte, Khadija!

Pauline esce

KHADIJA comincia a trafficare in silenzio, muovendosi piano, sistema le carte, prepara dei biberon. A un certo punto si sente un leggero pianto di un solo bambino (effetto audio). Khadija fa un’espressione “adesso ci penso io”

Mmmm… se piangono, canta! Ma cosa? Uh… le ninne nanne del mio paese… aspetta… non ricordo… Ah… ci sono… l’opera! Una bella aria italiana! (canta con aria impostata) NESSUN DORMAAAAAA

Nel silenzio l’unico leggero pianto di bambino si trasforma improvvisamente in un pianto collettivo di tutti i bambini (effetto audio).

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH D

IL MASSAGGIO MIRACOLOSO

PERSONAGGI

GIUSEPPE

PAVEL

Est giorno. Cantiere

Pavel e Giuseppe stanno lavorando nel cantiere edile. Ci sono impalcature, la scenografia è quella già vista precedentemente. Giuseppe sarà sempre di fronte alla camera fino alla fine. Non deve mostrare mai la schiena. Mentre lavora ha un’espressione sofferente. Ogni tanto fa una smorfia.

PAVEL

E insomma… qui i lavori sono quasi finiti… sono contento… quest’edificio è davvero bello…

GIUSEPPE (con una smorfia)

Già… e moderno… isolamento termico per risparmiare sul riscaldamento e non inquinare…

PAVEL

… costruito con mattoni ecocompatibili…

GIUSEPPE

… e tanto verde intorno… per rispettare l’ambiente!

PAVEL

È bello lavorare così…

GIUSEPPE (con un’evidente smorfia)

Sì…

PAVEL

Giuseppe?

GIUSEPPE

Eh?

PAVEL

Che succede? Hai una faccia…

GIUSEPPE (con una smorfia)

Eh Pavel… un dolore… ma un dolore…

PAVEL

Dove?

GIUSEPPE

Un fortissimo mal di schiena! E un dolore alla spalla!

PAVEL

Davvero? Povero Giuseppe… e lavori così… hai preso un antidolorifico?

GIUSEPPE (con un’evidente smorfia)

Sì…

PAVEL

Se il dolore continua devi andare da un medico…

GIUSEPPE

Lo so… ma oggi voglio finire qui… stasera prendo anche un’aspirina…

PAVEL

Devi riposare…

GIUSEPPE

Dai, finiamo… ahi!

PAVEL

Giuseppe, fammi vedere la schiena…

GIUSEPPE

No, no… dai, ora passa…

PAVEL

Ma Giuseppe…

GIUSEPPE

Che doloreeee…. Che male, Pavel…

PAVEL

Provo con un massaggio, dai, girati…

Giuseppe si gira. Ha una stampella per abiti incastrata nella tuta. Pavel la osserva perplesso

PAVEL

Giuseppe?

GIUSEPPE

Sì, ahi ahi…

PAVEL

Sai… l’antidolorifico…

GIUSEPPE

Ne prendo due stasera…

PAVEL

Ma no… non serve…

GIUSEPPE

Mi fai un massaggio?

PAVEL

Ma no… non serve…

Pavel leva la stampella dalla tuta di Giuseppe

GIUSEPPE

Pavel!!! Sei proprio bravo… mi sento benissimo…

PAVEL

Sì… e…

Giuseppe si volta, vede la stampella in mano a Pavel

GIUSEPPE

Che fai con quella stampella in mano? Ti vuoi cambiare d’abito? Perdi tempo? Forza, forza! Al lavoro! Guarda me! Che fisico… che energia!

Pavel resta inebetito con la stampella in mano

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Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale