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SKETCH A

SIAMO TUTTI SPORTIVI

PERSONAGGI:

ADDETTO PULIZIE GIUSEPPE

MAMMA KHADIJA

DON MARIO PAVEL

Interno sera. Centro sportivo – oratorio parrocchiale.

Nel videoproiettore vediamo un centro sportivo parrocchiale.. In scena c’è qualche peso, e un bilanciere. Entra l’addetto alle pulizie, in tuta, con in mano uno scopettone e un secchio. Ma prima di poter lavare il pavimento deve rimettere a posto pesi e bilancieri lasciati in giro dai ragazzi. Quindi molla scopettone e secchio e tenta di sollevare pesi e bilanciere..

ADDETTO sbuffando e sospirando

Ahi ahi… Benedetti ragazzi, ma perché non rimettete a posto gli attrezzi, dico io! Eh no…prima la palestra, poi la partita a pallone, poi due tiri a pallacanestro… e vuoi rinunciare a una partita a tennis? nooo… e poi vuoi anche rimettere tutto in ordine? Nooo.. Ah, don Mario don Mario… sì va bene, lo sport fa bene alla salute… ma alla salute di chi? Certo non fa bene alla mia salute! Ahiaaaaaa

Impegnato a lamentarsi, mentre tenta invano di sollevare i pesi, l’addetto non vede entrare la donna…

MAMMA

Buonasera

Sentendo una voce femminile l’addetto si tira su di scatto e deve trattenere con una smorfia un urlo di dolore

ADDETTO sorridendo con una smorfia

Buonasera. Posso essere utile?

MAMMA

Sì, grazie, vorrei chiedere informazioni sul centro sportivo.

ADDETTO gonfiandosi come un pavone

Per lei?

MAMMA

Ma no. Per mio figlio. Sa, io lavoro tutto il giorno e voglio trovare un posto adatto per dopo la scuola.

ADDETTO gonfiandosi come un pavone

Ah, allora è proprio nel posto giusto. Qui all’oratorio i ragazzi possono fare davvero tante attività.

MAMMA

E con chi posso parlare?

ADDETTO sorridendo tronfio

Ma con me, naturalmente. Io seguo i ragazzi in tutti gli sport. Praticamente faccio tutto io.

Parlando di sport l’addetto si sente in dovere di dare una dimostrazione pratica della sua “prestanza” fisica. Con nonchalance riprova a sollevare il bilanciere

ADDETTO tentando – invano – di sollevare il bilanciere

Ecco vede, sto riportando questi attrezzi in palestraaaa ahhhh. Ma posso farlo dopo.

MAMMA osservandolo preoccupata

Si sente male?

Alle spalle dell’addetto intanto arriva Don Mario - con tanto di tonaca nera d’ordinanza - che si piazza alle spalle dell’addetto con le mani minacciosamente sui fianchi

ADDETTO gonfiandosi come un pavone

Io? male? Ma noooo! È che… Senta, le va di visitare il centro sportivo? Vuole vedere il nostro campo di calcio? O preferisce cominciare dal campo di pallacanestro… Magari prima possiamo prendere un caffè…

MAMMA imbarazzata

Volentieri, ma ora non ho molto tempo.

ADDETTO sempre più tronfio

Allora che ne dice di tornare domani?

Il parroco con un gesto di stizza prende secchio e scopettone e li consegna all’addetto

PARROCO consegnando all’addetto con un gesto brusco lo scopettone

E tu che ne dici di cominciare a lavorare?

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH B

PECCATI DI GOLA

PERSONAGGI:

CLIENTE ANGEL

GESTORE MARCIA

FINANZIERE KEVIN

Interno giorno.

Negozio alimentari. Una cassa, vicino alla cassa un tavolino con sopra un vassoio con assaggi di diversi tipi di formaggi, miele e qualche marmellata e tra la cassa e il tavolino una busta della spesa con dentro pane, pasta, biscotti, latte, formaggio, olive. Kevin è alla cassa.

GESTORE battendo il conto

Pane, pasta, biscotti, latte, formaggio, olive… fanno 17 euro e 50 centesimi.

ANGEL porge al gestore una banconota da 20 euro.

GESTORE dando a Angel resto e scontrino

Ecco il suo resto, 2 euro e 50 centesimi

ANGEL prendendo i soldi

Grazie. Arrivederci.

GESTORE a voce alta

Scusi…, il suo scontrino

ANGEL torna indietro

Ah già, lo scontrino. Grazie.

Angel fa per andarsene ma il gestore lo richiama di nuovo

GESTORE a voce alta

Senta…

Angel torna indietro un po’ sorpreso

ANGEL

Sì?

GESTORE sorridendo

Non dimentica niente?

Angel tocca la custodia del violoncello sulle spalle, infila le mani in tasca e tira fuori lo scontrino e il portafoglio…

GESTORE tendendogli la busta della spesa

Oggi cosa mangia?

ANGEL prendendo la spesa

Mangio… ma certo, la spesa. Che sbadato! Grazie. Arrivederci

E di nuovo Angel va per andarsene

GESTORE a voce alta

Senta…

ANGEL si gira allarmato

Cosa…

GESTORE sorridendo

Tranquillo. Vuole assaggiare questi formaggi?

ANGEL perplesso

Assaggiare i formaggi?

GESTORE indicando i formaggi

Sì, questi formaggi. Perché non prova questo? viene dalla Sardegna… Quello dal Piemonte, questo dall’Abruzzo…

Angel mette giù la busta della spesa, e la custodia del violoncello e prendendo un pezzo di formaggio

ANGEL prendendo un pezzo di formaggio

Ah, grazie. E questo? È piccante

Squilla il cellulare di Angel, Angel vede il nome sul display ed esclama

ANGEL agitatissimo

È tardissimo. Mi scusi. Devo andare

Prende la busta e il violoncello e fa per andarsene di corsa rispondendo al telefono, ma sulla porta urta un finanziere.

ANGEL superando il finanziere

Scusi..

FINANZIERE

EHI! Ma dove vuole scappare?

ANGEL bloccandosi

Scappare? Ma io… no… non voglio scappare

ANGEL al telefono

Devo attaccare… no, non è una scusa, arrivo tra un po’… SPERO

ANGEL riattaccando e al finanziere

Mi scusi

FINANZIERE

Mi mostra lo scontrino per favore?

ANGEL agitato

Lo scontrino? Sì, certo…

Angel comincia a tirar fuori dalle tasche di tutto: il portafoglio, il cellulare, le chiavi biglietti di tutti i tipi, caramelle, un po’ di carte appallottolate che deve ogni volta spiegare… ma lo scontrino non c’è.

Il finanziere guarda con aria sospettosa il gestore

GESTORE allarmato tendendo al finanziere una licenza incorniciata e poi tirando fuori tutta una serie di documenti (da un cassetto?)

Ecco la mia licenza. Ed ecco il mio Permesso di soggiorno per lavoro autonomo. Lo scorso anno ho richiesto alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, la licenza, poi ho richiesto l’ATTESTAZIONE DEI PARAMETRI FINANZIARI DI RIFERIMENTO, sempre alla Camera di commercio, poi il nulla osta in Questura... quindi...

Il finanziere travolto da tutte le informazioni che gli sta dando il commerciante

FINANZIERE interrompendo il commerciante
Basta ho capito… io voglio solo controllare lo scontrino…

GESTORE interrompendo il finanziere
È tutto in regola. Lo scontrino c’è di sicuro. Forse è nella busta…

Angel comincia a cercare nella busta, tira fuori tutto, ma dello scontrino non c’è traccia. Poi sta per aprire la custodia della viola, ma il finanziere lo ferma

FINANZIERE

Aspetti

ANGEL bloccandosi

Deve arrestarmi?

GESTORE imbronciato

No! deve fare una bella multa

FINANZIERE raccogliendo da sotto il tavolo del formaggio uno scontrino impiastrato di miele e formaggio

Le piace il formaggio?

ANGEL agitatissimo

No… voglio dire sì. Ma quello è gratis…

FINANZIERE sempre sorridendo

Anche il miele e la marmellata?

GESTORE agitato mostrando il vassoio sul tavolo

Ma certo. Sono assaggi per i clienti…

FINANZIERE restituendo lo scontrino a Angel

Ma lei non è in ritardo?

ANGEL perplesso

Sì… posso andare?

FINANZIERE

Se non vuole altro formaggio, sì, può andare.

ANGEL raccattando tutte le sue cose e scappando via

Formaggio? No, grazie. Basta formaggio.

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH C

QUESTIONI DI STILE

PERSONAGGI:

RAGAZZO KEVIN

RAGAZZA PAULINE

OREFICE PAVEL

 

Interno giorno. Gioielleria.

Scena c’è un tavolo con sopra delle custodie di gioielli, soprattutto bracciali …

Il gioielliere sta sistemando degli anelli con pietre di diversa grandezza

Entrano il ragazzo e la ragazza.

RAGAZZO

Dai, per favore, vuoi aiutarmi?

RAGAZZA

Certo. Volentieri.

OREFICE sorridendo professionale

Buonasera. Posso essere utile?

RAGAZZO

Buonasera. Sì grazie. Devo comprare un regalo… un regalo

OREFICE aprendo un astuccio pieno di bracciali con grandi pietre

Ecco, questi sono tutti molto belli. Che ne dite di guardare con calma?

RAGAZZO prendendo un bracciale molto vistoso

Bene, grazie. Ti va di provare questo?

RAGAZZA disgustata

NOOOO, troppo grande

RAGAZZO dandole un altro bracciale pieno di ciondoli

Allora questo?

RAGAZZA sempre disgustata

Nooo

OREFICE

Allora… volete vedere una bella collana?

RAGAZZO

No, no, vorrei proprio un bracciale…

OREFICE aprendo un nuovo astuccio con bracciali talmente sottili da sembrare invisibili

Vi va di guardare questi?

La ragazza estrae un bracciale molto sottile…

RAGAZZA

Ecco, questo è perfetto

RAGAZZO molto perplesso

Ma sei sicura?

RAGAZZA

Certo.

RAGAZZO molto perplesso

Ma io preferisco il primo…

RAGAZZA
No, questo è perfetto!

OREFICE fiero

Che gusto signorina. Eh signore, la sua amica ha davvero gusto. È il bracciale più costoso del negozio. È di platino.

BENVENUTI IN ITALIA!

SKETCH D

UN DIVANO PER DUE

PERSONAGGI:

OPERAIO PAVEL – FRANCESCO NB: ORIGINARIAMENTE ERA ZOU

CAPOREPARTO JULIA

 

Interno giorno. Fabbrica di divani.

Nel video proiettore catena montaggio divani. In scena un divano

L’operaio in camice sta controllando il divano

Arriva la caporeparto con un camice di colore diverso. Ha in mano una cartellina rigida di quelle con le pinze e una penna.

CAPOREPARTO

Ciao

OPERAIO

Ciao, è tutto a posto

CAPOREPARTO sorridente

Devo controllare, lo sai.

OPERAIO

Siamo a fine turno. Ma tu non ti fermi mai?

CAPOREPARTO sorpresa

Fine turno? Ecco perché sono così stanca.

OPERAIO esageratamente galante

E allora, prego, vuoi provare questo meraviglioso divano?

CAPOREPARTO

Perché no?

OPERAIO

E che ne dici di un caffè? o preferisci un ?

CAPOREPARTO

Mmm non so, perché non prendiamo una cioccolata?

OPERAIO allontanandosi

Cioccolata per due in arrivo

CAPOREPARTO sorpresa

Ma dove vai?

OPERAIO

Alla macchinetta del caffè

La caporeparto ride, l’operaio esce e rientra subito dopo con due bicchieri di cioccolata e qualche bustina di biscotti

OPERAIO porgendo un bicchiere alla ragazza

Ecco la tua cioccolata. E questi sono i migliori dolci della casa

CAPOREPARTO

Grazie.

L’operaio si siede sul divano accanto alla caporeparto

CAPOREPARTO

Non è molto che lavori qui vero?

OPERAIO
Tre mesi.

CAPOREPARTO

Sì, mi ricordo di quando sei arrivato

OPERAIO orgoglioso
E già… il mio primo lavoro in Italia

CAPOREPARTO

E’ stato difficile?

OPERAIO orgoglioso
Gli ingressi sono regolati dai flussi e dagli accordi tra i Paesi. Io però ho conosciuto il titolare di questa fabbrica lo scorso anno in Moldavia. Gli ho detto – in italiano – “voglio lavorare qui in Italia per un po’ di tempo”. Allora il titolare della fabbrica ha presentato una domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Provincia… Quando ho saputo del nulla osta ho richiesto il visto al consolato italiano del mio Paese. Una volta in Italia sono andato subito allo Sportello Unico per l’Immigrazione, ho sottoscritto il contratto di soggiorno e ho ritirato il modulo per presentare la richiesta di permesso di soggiorno, poi ho spedito il modulo all’Ufficio Postale… Poi la Questura mi ha convocato per la verifica dei miei documenti e poi è arrivata la consegna del permesso di soggiorno.

CAPOREPARTO

E adesso lavori qui. E poi?

OPERAIO

Sai… un giorno voglio aprire anch’io un’impresa

CAPOREPARTO

E cosa vuoi produrre nella tua impresa?

OPERAIO

Non lo so... E tu? Cosa vuoi fare?

CAPOREPARTO

Voglio finire l’università e poi fare carriera… magari qui e… (schizzando in piedi) Ehi, ma non possiamo stare seduti su questo divano

OPERAIO tirandola di nuovo giù

Perché no? ora tu sei il direttore, e io il titolare di quest’impresa. Quindi il capo sono io

CAPOREPARTO

Ma perché tu sei l’imprenditore e io il direttore?

OPERAIO

Perché io avvio un’impresa, tu prendi la laurea, poi ti assumo e tu fai carriera… ma l’impresa è mia

CAPOREPARTO

E quanti dipendenti vuoi avere?

OPERAIO

Solo te. È un’impresa a conduzione familiare… senti, vuoi venire al cinema con me?

CAPOREPARTO

Mi dispiace, non posso.

OPERAIO deluso

Perché?

CAPOREPARTO (ridendo)

La fabbrica è chiusa. Siamo chiusi dentro!

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Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale