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Livello B1
Unità 7

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SCENA 0 – INT – GIORNO SOGGIORNO ANNA OLGA VALERIA più KARIM Suona il campanello. ANNA: (voce) E’ Karim! Aspetta mamma! Mi nascondo! Voglio fare una sorpresa anche a lui! OLGA: Va bene. Vado ad aprire. Olga va ad aprire. Karim entra in soggiorno. OLGA: Ciao Karim. KARIM: Ciao! OLGA:Anna sta arrivando, c’è qui Valeria… KARIM: Ciao Valeria! VALERIA: Ciao Karim! KARIM: Ma dov’è? VALERIA: Eccola! FERMO IMMAGINE Il giorno prima… SCENA 1 – INT – GIORNO - CUCINA ANNA OLGA FELA SALIF OLGA: Non finiremo mai di sistemare tutti questi scatoloni! SALIF: E’ sempre così quando si trasloca. Si tirano fuori le cose indispensabili, poi tutto si ferma. OLGA: Anna, dopo verresti a darmi una mano?... ANNA: Veramente non posso. Ho preso un appuntamento con uno stilista… è un amico di una mia amica… si chiama Guillermo Mariotto… OLGA: Ma Anna! ANNA: Mamma, mi darà consigli sul mestiere… saprà dirmi se posso fare la modella… OLGA: Io non capisco questa fissazione… ANNA: Fare la modella potrebbe essere il lavoro giusto per me, per le mie capacità, la moda mi interessa e mi diverte fare le sfilate… Sarebbe bello diventare una brava modella!… OLGA: Allora perché studi architettura? ANNA: Ma che c’entra? L’architettura è il lavoro della mia vita, fare la modella è un buon lavoro per ora, finché sono giovane, per guadagnare qualcosa… così anch’io potrò contribuire alle spese di famiglia… FELA: A proposito, sapete una cosa? Oggi prenderò il primo stipendio! ANNA: Che bello! SALIF: Evviva! OLGA: Finalmente, Fela… sono contenta per te! FELA: Ci pensate? 650 euro! Potrò fare tante cose… prima di tutto spedirò dei soldi alla mamma… OLGA: Giusto. FELA: Poi aiuterò voi. SALIF: Ma sì, non preoccuparti. FELA. Poi mi comprerò un po’ di cd, un giubbotto nuovo, un lettore dvd… SALIF: Fela! Fermati! FELA: Perché? SALIF: Stai esagerando un po’… non penso che lo stipendio ti basterà per tutti questi progetti… FELA: Dici? SALIF: Eh… sì. OLGA: Sai chi mi ricorda? La signora di una barzelletta croata, che voleva diventare miliardaria con le mele… SALIF: Dai, Olga, racconta. OLGA: Allora… “Un giorno una giornalista va a intervistare questa famosa miliardaria per capire come è riuscita a diventare così ricca. “Sa – dice la miliardaria – è successo così. Io volevo diventare ricca, così un giorno ho comprato due mele, le ho lucidate bene, le ho portate al mercato e le ho rivendute al doppio… con i soldi ricavati ho comprate quattro mele, le ho lucidate tutte, sono tornata al mercato e le ho rivendute al doppio… poi ho preso otto mele, le ho lucidate tutte, sono tornata al mercato e… a questo punto la giornalista la interrompe: che spirito di iniziativa! e poi? E poi? E la miliardaria: Beh, poi è morto mio zio e ho ereditato tutta la sua fortuna…” SALIF: Comunque, Olga, noi non possiamo lamentarci… Fela e Anna sono ragazzi che si preoccupano di guadagnare qualcosa e non pesare troppo sulla famiglia… sono da ammirare… sono anche studiosi… del resto, come Karim! OLGA: Hai ragione, Salif! Ma devo andare a svegliare Mansour! Più tardi… SCENA 2 – INT – GIORNO – CASA Salif e Karim SALIF: Stamattina abbiamo parlato con Anna e Fela… del lavoro, della loro voglia di guadagnare qualcosa, del loro lavoro ideale… tu hai già pensato al tuo? KARIM: Sicuramente un lavoro legato al mercato globale. È un argomento che mi interessa molto. Con la laurea specialistica che sto iniziando, penso di approfondire alcuni argomenti di finanza solidale… SALIF: Esattamente che laurea prenderai? KARIM: In “Economia, Innovazione e organizzazione delle imprese nei mercati globali” SALIF: Hai le idee chiare. Anna forse un po’ meno… KARIM: Non credo. Lei vorrebbe fare l’architetto e occuparsi di architettura biocompatibile. È il lavoro giusto per lei. SALIF: Allora… qui le lampadine sono pronte… le portiamo in negozio? KARIM: Sì. Hai fatto bene a scegliere le lampadine a basso consumo. SALIF: Sai chi mi ha convinto? KARIM: Fammi indovinare… Anna! SALIF: Sì! KARIM: Lei è sempre attenta ai problemi del pianeta… l’energia è fondamentale… SALIF: Dai, allora. Andiamo! Nel frattempo… SCENA 3 – INT – GIORNO – SOGGIORNO OLGA TANIA Suona il campanello. Olga va ad aprire. È Tania. TANIA: Ciao, Olga! OLGA: Ciao, Tania! Come stai? TANIA: Bene. OLGA: Come vanno i preparativi delle nozze? TANIA: Bene, bene. Ma oggi ho un altro problema… OLGA: Dimmi. TANIA: Voglio cercare un lavoro. Adesso so l’italiano un po’ meglio, ho seguito dei corsi. Vorrei cercare qualcosa. OLGA: Allora la prima cosa da fare è scrivere un curriculum vitae, sai cos’è? TANIA: No. OLGA: È una specie di elenco dei tuoi studi, delle tue esperienze lavorative, delle lingue che conosci… Devi scriverci tutto quello che sai fare, per dimostrare che il lavoro che vorresti fare è adatto a te. TANIA: Allora ne ho bisogno. OLGA: Se vuoi ti posso aiutare, io il mio l’ho scritto da sola qualche tempo fa, seguendo il modello Europass che è stato varato dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa TANIA: E’ un modello particolare? OLGA: Beh… ti permette di fornire indicazioni più precise sulle tue competenze, anche quelle acquisite al di fuori degli studi tradizionali, come il lavoro nel sociale per esempio… è un modo più moderno di presentarsi e oltretutto è comprensibile in tutta Europa! TANIA: Allora grazie Olga. OLGA: Allora, vediamo se ho ancora qui il modello… eccolo! La prima cosa da fare è scrivere nome e cognome, luogo e data di nascita, nazionalità, recapiti… TANIA: Cosa sono i recapiti? OLGA: Il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono, la tua e-mail… TANIA: E poi? OLGA. Poi devi indicare gli studi che hai fatto. Le lingue conosciute… devi scrivere se hai fatto un corso di specializzazione particolari… È importante precisare se hai conoscenze informatiche... TANIA: Che cosa vuol dire? OLGA: Se sai usare il computer, se sai navigare in Internet, usare la posta elettronica ecc.... TANIA: In quale ordine devo scrivere tutte queste informazioni? OLGA: Comincia dalle più recenti e poi torna indietro nel tempo. TANIA: Grazie, Olga. Sei stata gentilissima. Adesso vado a a casa, scriverò al computer e poi comincerò la mia ricerca. Nel frattempo… SCENA 4 – INT – GIORNO – ATELIER ANNA; GUILLERMO MARIOTTO ANNA: Sono molto contenta di conoscere uno stilista eccezionale come lei, sa… la moda è una delle mie più grandi passioni… come è arrivato lei a fare un lavoro così affascinante e difficile? MARIOTTO: Per caso. Perché a volte tu scegli quello che vuoi fare e a volte vieni scelto. Ho studiato disegno industriale negli Stati Uniti, per cui non avevo in mente la moda, anzi... Qualcuno ha incominciato a chiedermi dei disegni di camicette e io ero pronto a disegnare telefoni, o qualunque cosa… per cui andava bene anche una camicetta… ho cominciato, queste camicette si vendevano… allora hanno cominciato a chiedermi il pantalone o la gonna abbinato alla camicetta… dopodichè mi hanno chiesto: “perché non metti la maglia sopra i pantaloni e la camicetta?” Dopo un po’ mi hanno chiesto una collezione… ma scelto dalla moda in qualche modo… ANNA: In che modo la moda, l’arte e la cultura italiana hanno influito sulla sua formazione di stilista? MARIOTTO: L’arte… l’arte è fondamentale, qui, in questo paese, veramente la vivi in ogni angolo, io sto sempre per sbattere contro i muri o contro le altre macchine perché vado in motorino guardando i palazzi, guardando le statue, guardando tutto quello che c’è, ogni giorno trovo qualcosa una linea, un colore, un perché, una storia che mi fa ragionare in modo diverso… ANNA: Anche se le sue origini sono italiane, lei è nato in Venezuela, quindi è entrato nel mondo della moda da straniero… come è stato accolto? MARIOTTO: Se c’è talento vero, non è che si fatica più del dovuto, secondo me. Capito? Poi devi anche avere un carattere possibile. A volte vedo che fra stranieri e italiani c’è resistenza. Dico: “Lasciatevi andare… che dall’unione di cose che sono diverse si producono delle cose nuove, bellissime…” ANNA: Senta… anche se mia madre non è d’accordo… MARIOTTO: ‘Senti’… non mi dare del ‘lei’! ANNA: Anche se mia madre non è d’accordo, io vorrei fare la modella, non è che hai qualche consiglio da darmi? MARIOTTO: Io detesto dare consigli. Non mi sento mai in grado di essere uno che dà consigli, perché ognuno la propria vita se la deve costruire sbattendo corna o spalancando porte… io quel che dico a tutte è: “guarda tutto quel che c’è da fare prima…” cioè le racconto la parte pesante… ANNA: Sarà molto contenta mia madre! Grazie mille! MARIOTTO: Grazie a te! Più tardi… SCENA 5 –INT – GIORNO – LIBRERIA FELA, DIRETTRICE DIRETTRICE Fela. Ecco, questa è la tua prima busta paga. Sono molto contenta del tuo lavoro. FELA: Grazie, grazie… sono emozionato! Non vedo l’ora di dirlo alla mia famiglia! DIRETTRICE: Bene, oggi ti concederò due ore di permesso così potrai festeggiare! FELA: Grazie! A dopo! DIRETTRICE: A dopo! Più tardi… SCENA 6 – INT – GIORNO - CAMERA DA LETTO OLGA SALIF OLGA: Cosa leggi, amore? SALIF: Le pagine culturali. Cerco nuove idee per organizzare qualche evento in bottega… e tu? OLGA: Stavo leggendo le notizie sulla Croazia. Sai, quando si vive fuori dal proprio paese, è meglio tenersi informati… SALIF: E’ vero. OLGA: Oh… l’avevo dimenticato… SALIF: Cosa? OLGA: In Croazia ci sono le elezioni tra poco! Anch’io vorrei votare… SALIF: E’ possibile no? OLGA. Sì, in Italia è possibile votare per la Croazia! nel mio paese funziona così… SALIF: Cosa devi fare? OLGA: Allora mi devo iscrivere on line per votare presso un consolato croato in Italia. Lo farò domani. SALIF: Bene. Che si mangia stasera? OLGA. Spaghetti? SALIF: Benissimo. Fela è rientrato? OLGA: Sì. Ha detto che aveva da fare ed è entrato in camera sua con un’aria furba… SALIF: Quel ragazzo sta diventando davvero serio… OLGA: E’ un ragazzo meraviglioso. SALIF: Hai ragione. Preparo io la cena? OLGA. Bene! Vedi anche tu sei un ragazzo meraviglioso, quando vuoi… Poco dopo… SCENA 7 – INT – GIORNO - CAMERA DI FELA Fela ha preso lo stipendio, conta i soldi, fa i mucchietti… FELA: IDEA! Stasera non dico niente e domani… Quella sera… SCENA 8 – INT – SERA - SOGGIORNO Anna VOCE TV: Figliuoli, andate a casa! Che diamine volete fare qui? A casa, pane ne avrete! ANNA: Che brutto momento per questa gente… non avere nulla da mangiare… VOCE TV: Voi altri milanesi, che per la bontà siete nominati in tutto il mondo, sentite figliuoli… Il giorno dopo… SCENA 9 – INT – GIORNO – CUCINA SALIF OLGA MANSOUR ANNA FELA ANNA: Buongiorno! Guardate un po’ qua! Quale vi piace di più? OLGA: Mmmm… questo fucsia forse… SALIF: A me quello blu… ANNA: Mettetevi d’accordo… devo sceglierne uno… OLGA: Perché? ANNA: Poi ti spiego… OLGA: Non so.. .se non me lo spieghi… ANNA: E va bene dopo chiedo aValeria… a proposito stasera resta a cena con noi, va bene? OLGA: Certo. ANNA: E Fela? OLGA. Già. Fela? SALIF: Stamattina è uscito prestissimo… nasconde qualcosa… OLGA: Intanto fai colazione Anna, così puliamo la cucina… oggi devo andare al corso di italiano. ANNA: Va bene. Per me cereali. Sono a dieta. OLGA. Ancora??? SALIF: Ecco Fela! FELA: Buongiorno a tutti! (toglie di mano i cereali ad Anna) Che fai con questi? ANNA: Che faccio? Li mangio! FELA: Oggi niente cereali! Si festeggia! OLGA: Cosa? FELA: Il mio stipendio! SALIF: Evviva! ANNA: Grande Fela! OLGA: Che bello… mmm… che buono! ANNA: Ieri sera ho visto i Promessi Sposi… la rivolta del pane! Sembriamo affamati come quella povera gente… FELA: E la tua dieta? ANNA: La comincio domani… OLGA. Meno male… FELA: Zio, ho già mandato dei soldi alla mamma. Questi sono per te e Olga che fate tanto per me! SALIF: Fela, sei un nipote d’oro… però il tuo primo stipendio devi spenderlo per qualcosa che ti piace… FELA: Ma zio… SALIF: Hai fatto bene a mandare i soldi a Mariama, ma con il resto devi divertirti! FELA: Zio… SALIF: Compra qualcosa! FELA: Certo… grazie zio, grazie… ma il mese prossimo… SALIF: Il mese prossimo contribuirai alle spese familiari… d’accordo! OLGA: Forza, con questi cornetti! Il primo stipendio arriva solo una volta nella vita! Poco dopo… SCENA 10 – INT – GIORNO – SCUOLA INSEGNANTE; OLGA; COMPARSE INSEGNANTE: Allora… potete aprire il sito del progetto “In Italia” così completiamo la nostra lezione… Fatto? COMPARSA: Sì, professoressa! INSEGNANTE: Benissimo. Allora, abbiamo parlato del passato, del presente e del futuro… vediamo se avete imparato a usare le giuste forme verbali… OLGA: Faremo degli esercizi? INSEGNANTE: Sì. Siete pronti? ALUNNI: Sì! INSEGNANTE: Bene! Allora andiamo alla puntata 19… agli esercizi… io direi che possiamo provare a fare il penultimo… qui trovate un brano, dovete completare con la giusta forma verbale… Olga, vuoi provare a leggere tu? OLGA: Certo. Allora, esercizio 9, tra passato, presente e futuro… leggi il brano e completalo con i verbi elencati qui sotto: produrranno, possiamo, darà, ha superato, nasceranno, aggiungiamo, diminuiranno, ha annunciato. “Nel 2007 per la prima volta l’energia prodotta dagli impianti eolici, (che funzionano con il vento), ha superato l’energia prodotta dai nuovi impianti nucleari” INSEGNANTE: Benissimo, brava Olga! Un ottimo risultato! OLGA: Grazie! Nel pomeriggio… SCENA 11 –INT – GIORNO - CAMERA ANNA ANNA E VALERIA ANNA: Come sto con questo? VALERIA: Bene. Questo colore ti dona molto. ANNA: Adesso i tacchi… non sono abituata a camminarci… dovrei fare un po’ di allenamento... VALERIA: Ma sono proprio necessari? ANNA: Beh… fanno camminare con più eleganza… VALERIA: E’ vero. Slanciano la figura… ANNA: Che dici? Piacerà a Karim? VALERIA: Sicuramente. Karim ti adora, Anna. ANNA: Addirittura? VALERIA: Ma sì. È sempre così attento nei tuoi confronti… ANNA: Questo è vero… VALERIA: Dopo Renzo e Lucia siete voi la coppia dell’anno! SCENA 12 – INT – GIORNO - SOGGIORNO PC OLGA Olga, tornata da scuola, mangia un panino e intanto si iscrive on line per votare per la Croazia al consolato. SCENA 13 – INT GIORNO CAMERA ANNA ANNA, VALERIA ANNA: Hai deciso poi per l’Università? Io ti vedrei bene in una facoltà umanistica.. VALERIA: Penso di iscrivermi a Giurisprudenza. ANNA: Giurisprudenza mi sembra una buona scelta. Avrai tante possibilità professionali… VALERIA: Beh sì. È una Facoltà che apre molte strade… anche se non ho ancora le idee chiare sul mio lavoro ideale… ANNA: Per ORA goditi le vacanze! VALERIA: Hai ragione? Pronta per la sorpresa? ANNA: Sì. Un po’ di rossetto.. SCENA 14 – INT – GIORNO SOGGIORNO OLGA poi VALERIA poi ANNA VALERIA: Signora Olga! OLGA: Valeria! Quante volte ti ho detto di chiamarmi solo Olga!! VALERIA: Mi devo abituare… OLGA: Dimmi… volevi chiedermi qualcosa? VALERIA: No… veramente… volevo presentarle una persona… OLGA: Una persona? Anna! Ma sei bellissima! VALERIA: Ha visto signora? Cioè… hai visto Olga? OLGA: Eh sì. Devo ammettere che sei bellissima e hai un ottimo portamento… quasi quasi hai ragione… forse sapresti fare la modella davvero… SCENA 15 – INT – GIORNO SOGGIORNO DETTI più KARIM VOCE ANNA: E’ Karim! Aspetta mamma! Mi nascondo! Voglio fare una sorpresa anche a lui! OLGA: Va bene. Vado ad aprire. OLGA: Ciao Karim. Anna sta arrivando, c’è qui Valeria… KARIM: Ciao Valeria! VALERIA: Ciao Karim! KARIM: Ma dov’è? VALERIA: Eccola! FERMO IMMAGINE OLGA: Che ne dici Karim? VALERIA: Sei rimasto incantato eh? OLGA. Persino io sono rimasta a bocca aperta! ANNA: Grazie mamma. E tu Karim? KARIM: Beh… sei bellissima! VALERIA: Eh sì. ANNA: Beh… grazie a tutti ma… vorrei tranquillizzarvi! Nella vita ho un soltanto desiderio: costruire case ‘sane’! VALERIA: Sane? ANNA: Case in equilibrio con l’ambiente… che rispettino la natura… che ne dici Karim? KARIM: Che sei una ragazza meravigliosa! Continua…